Il cristallo stratificato è prodotto assemblando due o più lastre di vetro con uno o più fogli di intercalari plastici (PVB, SG, EVA) per raggiungere un maggior grado di sicurezza.
La versatilità del processo di laminazione consente di stratificare vetri e intercalari di spessore e tipo diversi.
Tale varietà di composizione determina una gamma di cristalli con prestazioni di: sicurezza anti-infortunio o anti-vandalismo, controllo acustico, controllo solare, protezione UV, anti-proiettile e anti-esplosione, autopulente, o con prestazioni decorative e tutela della privacy.
I vetri, in base alle loro caratteristiche ed applicazioni, sono regolamentati dalle seguenti norme:
UNI EN 12600: Metodo della prova di impatto e classificazione per il vetro piano.
UNI EN 356: Prove e classificazione di resistenza contro l'attacco manuale.
UNI EN 1063: Classificazione e prove di resistenza ai proiettili.